Il tecnico partenopeo rivaluta il pareggio interno con la Sampdoria 1-1 e si prepara alla trasferta di Verona

Il video della conferenza stampa:

La prossima gara, la trasferta sull’ostico terreno del Bentegodi, sarà giocata di domenica e dunque il Napoli ha ripreso gli allenamenti di martedi.

Nella seduta odierna Franco Colomba si è trovato con un uomo in meno, Matteo Villa che rientrerà solo alla fine del campionato. Assente anche Francesco Baldini ancora alle prese con le noie muscolari che finora lo hanno tenuto fuori.

Agli allenamenti ha regolarmente partecipato, invece, Davide Dionigi che si prenota per l’esordio.

Proprio le numerose assenze previste per domenica prossima (oltre a Russo e Villa, saranno assenti anche Saber e Vidigal e probabilmente Baldini) e la strutturale carenza di uomini in organico, hanno aperto la discussione sull’ipotesi di impiego dei giovani della primavera.

Colomba sul punto però si è mostrato estremamente cauto e pur senza bocciare le prospettive future dei vari Stendardo, Mancino, Platone e Gaveglia, ha voluto ridimensionare le aspettative dell’ambiente intorno ai baby della primavera.

“Abbiamo molti giocatori – ha affermato il tecnico – che devono maturare individualmente per far crescere anche il collettivo: prima o poi verrà anche il loro turno”.

Con questa convinzione Colomba si prepara alla trasferta di Verona, confortato dalla constatazione che contro la Samp il Napoli ha dato ulteriori segnali di progresso.

Per l’allenatore del Napoli, infatti, quello conquistato con i blucerchiati è senza dubbio “un punto guadagnato” poiché – spiega – “quando sei in svantaggio e poi recuperi è sempre così”.

Il tecnico riconosce che nel primo tempo la prestazione degli azzurri è stata molto deludente, ma trova conforto da quanto accaduto nella seconda parte della gara: “Abbiamo preso in mano noi la situazione, c’è stata una certa padronanza del campo dovuta ad una reazione di orgoglio, cuore o altro, ma l’importante è che ci sia stata”.

Tra le righe delle dichiarazioni di Colomba si legge comunque un pizzico di rimpianto: “Se Floro Flores non fosse stato spinto, non avrebbe calciato in maniera difettosa e il Napoli avrebbe conquistato i 3 punti che l’ avrebbero proiettato ai vertici della classifica”.

“I campionati si vincono per 1, 2 o 3 punti e dunque non bisogna regalare niente: questo e’ quello che i miei ragazzi devono capire” insiste Colomba che aveva rimproverato Floro Flores di poca cattiveria sotto porta nell’azione capitatagli all’89° del match con la Samp.

“Il campionato – ha concluso – non è fatto di una sola partita vinta, ma di varie tappe”.

09/10/2002